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La nostra storia

La squadra delle Mazzancolle nasce nel lontano 2002, quando un gruppo disperato di amici decide di lanciarsi in questa nuova avventura del baseball; i pionieri di questa squadra furono Marco Vandi e Thomas Galli. Si resero subito conto che il gioco del baseball sarebbe stato un gioco troppo veloce e dinamico per il roster che avevano a disposizione, quindi decisero di puntare sullo slow pitch!
Nel lontano marzo 2002 partirono le selezioni del roster, e dire che parteciparono atleti e campioni da tutta Italia (isole comprese) è dire poco. Ma la dirigenza, dopo una riunione tecnica nella parrocchia di San Giuliano, decise che i componenti della squadra dovevano essere tutti riminesi e di scarsa capacità atletica. Trovare così 25 giocatori non fu molto difficile! La presentazione della squadra alla stampa avvenne nell'aprile del 2002, a pochi giorni dall'inizio del torneo (per non dire il giorno prima) al Parco Marecchia, e le condizioni dell'ufficio del presidente delle Mazzancolle fecero subito capire la capacità tecnica della squadra.
Inizia così il primo torneo, dove le Mazzancolle si presentarono con le sottomaglie uguali ma con ognuno un paio di pantaloncini diversi, e a noi della redazione piace ricordare l'abbigliamento di Paolo Tamburini. Inutile dire che il primo torneo fu avaro di vittorie, per non dire che non abbiamo mai vinto, ma lo spirito goliardico della squadra ha fatto superare momenti molto difficili; comunque alla fine della stagione le giovani chele portano a casa il loro primo trofeo, la mazza-cucchiaio che veniva aggiudicata alla squadra ultima classificata!

Finita la stagione, la dirigenza non perse tempo a migliorare il roster e a trovare uno sponsor, i quali potessero portare i risultati sperati. Arrivò così l'allenatore Fabio Crociati, il quale con il suo nome portò anche l'interesse di parecchi sponsor, ma alla fine la scelta cadde sull'agenzia di assicurazioni RAS di Rimini, la quale portò con i suoi soldi al capezzale dell'allenatore un giocatore del calibro di Andrea Molari, che con la sua esperienza e la sua pazienza ha guidato la squadra verso ottimi risultati.

La stagione 2003 inizia con un roster aggiornato e competitivo, ma la classe dei pezzi pregiati dell'anno precedente fa ancora la differenza in negativo, e per vedere la prima vittoria delle Mazzancolle bisogna aspettare la mitica data del 10 giugno 2003, dopo 23 giornate perse. Le giovani chele spezzano la maledizione e passano contro la quotata Tecnetica con un secco risultato di 10 a 7. Da questo punto in poi la squadra trova le giuste motivazioni e riesce con i denti e con la grinta ad evitare l'ultimo posto, lasciando così ad altri la famosa mazzacucchiao.
Verso la fine della stagione l'inserimento del pezzo grosso (perché grasso) del baseball riminese Renzo Mini porta alla squadra un ventata d'esperienza. Saranno le basi per un grande stagione 2004.
Per rivedere le imprese di questi pioneri visitate questo simpatico sito:  
http://michi.interfree.it/mazzancolle/home.htm

Anno 2004 Si arriva così all'inizio della stagione del riscatto delle chele, dove l'esperienza maturata e l'inserimento in squadra di campioni del calibro di Lorenzo Pagani permettono ai crostacei di arrivare a piazzamenti che solo anni addietro sembravano impossibili. Solo la sfortuna e i Migunners hanno impedito alla squadra di Renzo Mini di arrivare alle finale dei 3 tornei disputati, ma alla fine della stagione il bilancio non può che essere considerato più che positivo.

L'anno 2005 è stato quello della svolta. La squadra dopo aver disputato un campionato provinciale mediocre, ha tirato fuori il meglio di se nel torneo di san marino dove ha preso la finale contro i biscotti. Se proprio lo dobbiamo dire, la partita della finale è stata l'unica partita dove le chele non hanno giocato secondo le loro possibilità. Arrivati terzi al torneo di cesena, si qualificano per il girone a 3 della fase finale provinciale, la quale darà un posto per la finale scudetto nazionale. Dopo una gran rimonta ai danni dei biscotti, le chele di mini battono anche ii campioni provinciali 2005 e vanno in finale scudetto. Si resiste solo 4 inning, poi nettuno mette il turbo e vince in maniera facile le 2 partite. Comunque siamo stai secondi in italia nel 2005. Una bella soddisfazione.

Arriviamo all'anno 2006, dopo un campionato di alti e bassi abbiamo concluso al settimo posto la Regular Season, ai quarti di finale incontriamo i Biscotti  e dopo averli sbriciolati per 3 a 1 le Mazzancolle non si fermano e domano i Wolves per 15-5, ad aspettarli in semifinale ci sono i soliti rivali gli Arciunis e nella semifinale le mazze delle Mazzancolle fanno cilecca e si arrendono per 9-6  , però le chele delle Mazzancolle non muoiono mai e staccano il biglietto per le fasi finali nazionali dopo aver battuto nella finale per il 3° posto il San Marino SP con il risultato di 11-7. Al concentramento di Riccione per le semifinali le Mazzancolle incontrano il Sorbolo Parma e i Burdlaz di Rimini e rispettivamente battuti i primi 15-7 e i secondi 18-5 , siamo in Finale e ancora con l'Evergreen Nettuno. Riccione 01-10-2006 finale, il sogno delle Mazzancolle si infrange di nuovo contro Evergreen Nettuno con un secco 14-6 e un 11-5, niente da recriminare la loro differenza stà in attacco ( Fuori-Campo ) in quantità industriale. Comunque le Mazzancolle hanno poco di che recriminare, dopo un grande campionato, condotto quasi sempre da prottagonista, in finale a vincere è stato un grande Nettuno. Il bilancio della stagione è sicuramente positivo dice il presidente e lanciatore Erio Pantanelli un elogio a tutti i giocatori  e all'allenatore Mini Renzo che ha svolto un ottimo lavoro durante tutto l'anno, e anche a Massari P.Luigi che nonostante l'età non più verdissima, ha mostrato di aver grandi riflessi e caparbietà.  Contro il Nettuno non c'è stato nulla da fare, in quanto ad esperienza erano nettamente superiori, però la squadra ha combattuto bene, comunque per il secondo anno consecutivo siamo i Vice Campioni d'Italia.

Anno 2007 mumble mumble ...... periodo di transizione, si ricorda confusione e gran impegno

Anno 2008 La squadra si ripresenta al via con nuovi innesti che se non incidono notevolmente sul livello tecnico aumentano decisamente quello alcoolico inserendosi con gran sintonia nella squadra; il campionato riserva diverse soddisfazioni, prestazioni altelenanti e partite (vincenti)nelle quali si gioca in numero inferiore al previsto; la corsa nel campionato provinciale si ferma nei quarti di finale play off contro i Corsari dopo avere disputato un campionato di buon rendimento e d elevata media battuta; nel torneo di Riccione la squadra ritrova la determinatezza che le era mancata e si aggiudica il trofeo: finalmente si rivede qualche trofeo in bacheca!

Anno d'oro 2009 Il campionato presenta al via una squadra compatta ma con prestazioni mai continue; ma nei play off, sotto pressione, la squadra si trasforma ed il lavoro passato inizia a dare i suoi frutti in un anno che sarà eccezionalmente ricco di vittorie e soddisfazioni: primi nel torneo provinciale a seguito di semifinali (Arciunis) e finali (Burdlaz) al cardiopalma e vinte di misure (però sempre 2-0 la serie); primi nel torneo di Riccione; una parte di Mazzancolle compone la compagine del Rimini B.C. che vince la Coppa Regioni; ad inizio estate uno strano virus contagia  la metà delle donne creando crescente gonfiore addominale e mettendo in crisi il roster nel successivo torneo Angels di settembre, comunque secondi.  

Anno 2010 La stagione si apre con il saluto del bomber Eric che torna negli USA a mettere sù famiglia e con il protrarsi di qualche infortunio invernale; il campionato è comunque buono e divertente con la squadra che mantiene la caparbietà acquisita ed a fine prima fase del campionato provinciale si classifica terza con solo tre sconfitte subìte; nei play off saltati d'ufficio gli ottati contro la squadra dei Wolves già ritiratasi, nei quanti incontra i Corsari, bestia nera delle Mazzancolle, che come due anni fa e come in campionato esce vincente dall'incontro;  la sbornia dell'anno prima passa di colpo e si torna coi piedi per terra con qulache rammarrico per una "cattiveria" sportiva mancata nel primo momento decisivo. La squadra partecipa ai due tornei successivi con vari innesti, dato che parecchie Mazzancolle godevano delle meritate ferie estive: al Torneo di Riccione secondi dietro la 5th Strada, squadra pigliatutto dell'anno, e nella Coppa Italia la versione "all stars" non basta ed è ancora seconda dietro il Colecchio Parma: totale 0  tituli ma resta il piacere di essere stati sempre presenti .

Anno 2011 L'anno si apre con la mancata iscrizione equivalente a scioglimento di tre squadre contemporaneamente: Cral Tram, Biscotti e Wolves; brutto segnale per il movimento. Il campionato provinciale si disputa così con 11 squadre. 
Mini-manager muovendosi sul mercato fin dall'inverno ne approfitta arruolando diversi giocatori ed aumentando  numero e qualità del roster. La squadra è solida e quadrata e nonostante l'alcool scorra costante come gli altri anni si dimostra equilibrata riuscendo sempre a reggere la pressione. La ciliegina sulla torta arriva poco prima dell'inizio dei play off: il ritorno stabile di Eric in Italia dato disperso solo l'anno prima; Mini per festeggiare l'evento apre l'attività di bar-trattoria nel campo da baseball, che verrà chiamato "Quinta Base", sacrificando biblicamente al giuocator prodigo non vitelli ma famiglie di maiali sotto forma di continuie grigliate e porchettate.
La regular season si chiude con il primo posto da solitari, con una sola sconfitta contro la 5th Strada; c'è comunque da stimarsi
.
Nei play off cediamo in semifinalec agli Arciunis che diventeranno poi campioni 2011; ci si consola con un terzo posto.
Il torneo di Riccione ha il medesimo esito se non fosso che 3°e 4° posto sono ad ex equo.
La conferma di essere fra le migliori 4 dell'anno.

Anno 2012 Ancora abbandono di squadre: siamo in 10 compreso gli Alfieri di Forlì; il torneo è diviso in due gironi dove tutti alla fine parteciperanno ai play off. Il campo è stato ristrutturato ed allungato da un super-Mini diviso fra cazzuola, testo della piada e fungo ed altri valorosi volontari. Sarà la formula nuova, lo spezzettamento degli incontri dovuto alle pioggie e qualche partenza repentina, ma la squadra non decolla ed al primo incontro di play off cede ai giovani e veloci Red Cave (sarà un segno?); nel torneo di Riccione nello spareggio per 3°/4° posto (ancora Red Cave) per la prima volta non riusciamo ad avere il numero sufficiente per entrare in campo: degna chiusura del peggiore degli ultimi anni.

Anno 2013 Dopo lo scoramento dell'anno scorso non era facile ripartire. Dalle dismissione di altre squadre (haime...) arrivano giocatori giovani e freschi che con l'aggiunta di elementi esperti formano un buon gruppo ma tutto da amalgamare. La partenza è stranamente priva degli stress già patiti e la squadra prende coscienza delle potenzialità arrivando in una meritata finale contro i soliti e temibili Arciunìs: l'inesperienza pesa, le gambe vacillano anche ai 40/50enni e la prima finale è un disastro; la seconda è un colpo d'orgoglio ma sarà persa ugualmente. Si rosica ancora. lI successivo Torneo di Riccione è più che altro un ritrovo di amici il che non guasta ogni tanto, ma si va poco lontano. Anche la Coppa Italia, martoriata dalla pioggia, non porta buoni risultati. Resta la fiducia in una squadra rigenerata fuori e dentro dal campo.

 Anno 2014 L'andamento del campionato di slow pitch è un po' come quello di IBL1 ovvero un continuo ritiro di squadre, anche storiche, e diaspora di giocatori nelle squadre rimaste.

 

 

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Mazzancolle Rimini Slow Pitch team - Presso Mini Renzo, Via Olmo Longo nc 6 - 47923 Rimini (RN) cell. 347 5587338 - fax  0541 730193